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La cultura dell’Efficientamento energetico

L’efficientamento energetico è un fatto culturale: informarsi e conoscere la condizione energetica della propria casa è il primo passo che porta al basso consumo, al risparmio energetico e al rispetto ambientale, cioè a vivere al meglio. 

Oggi vi parlo di una delle problematiche che affliggono la maggior parte delle famiglie italiane: le bollette. In tutti questi anni di attività mi sono trovato davanti famiglie che nel 90% dei casi non avevano idea di cosa pagassero per le utenze domestiche, sia elettriche sia termiche e, sempre nella stessa percentuale non sapevano minimamente leggere le bollette.

Mi sono accorto che avevano poca consapevolezza delle quantità di euro (centinaia!) spesi negli anni, di quale fosse la classe energetica del proprio Immobile (guscio familiare). Molte famiglie sono ormai  rassegnate ad avere vita natural durante una cambiale fissa, senza una scadenza certa.

Le famiglie che ho incontrato hanno tutte una caratteristica in comune: non percepiscono l’importanza di intervenire per efficientare la propria abitazione. Non riflettono cioè sul fatto che la quota causata dagli sprechi energetici, nel tempo risulterebbe superiore a quella investita per rendere la propria abitazione efficiente. E ciò comporterebbe un riscontrabile risparmio, energetico ed economico.

Ovviamente soltanto attraverso un’attenta analisi dei consumo, rilevando i dati per la classificazione energetica, é possibile determinare quali sono i valori e le caratteristiche energetiche e strutturali dell’immobile e dai qui, capire se esistono le condizioni per un intervento di efficientemento e in quale condizione migliorare (termica, elettrica, idrica, etc).

Efficientare la propria casa significa infatti ridurre gli sprechi energetici e ragionare in termini di grid parity, articolo-culturascegliere cioè di consumare energia proveniente da sistemi rinnovabili allo stesso costo dell’energia prodotta da fonti fossili o nucleari.

Intervenendo sulla propria casa a costo zero e senza rischi attraverso un sistema di efficientemento, la famiglia si avvicina all’autonomia a livello energetico generando risparmio negli anni, aumenta il valore immobiliare della propria abitazione e, non producendo emissioni di gas effetto serra causa di cambiamenti climatici, contribuisce a rendere l’Ambiente più vivibile.

Confrontandomi quotidianamente con le famiglie, mi sono reso conto che il più grande timore è di tipo culturale. Il passaggio da energie proveniente da fonti combustibili e a energie rinnovabili, comporta in prima battuta essere coscienti e consapevoli delle differenze tra le due e quindi essere maggiormente informati sul consumo consapevole.

Mentre le energie provenienti da fonti fossili, oltre ad essere inquinanti, sono esauribili e il loro costo è variabile perché dipendente dalle oscillazioni del mercato, le energie da fonti rinnovabili, non sono limitate nel tempo, non generano gas inquinanti e garantiscono un futuro a zero impatto ambientale e una migliore qualità della vita, a noi e alle generazioni future.

Basti solo pensare che negli ultimi 10 anni grazie alle fonti Rinnovabili solo in Italia abbiamo emesso in meno 83.000 tonnellate di anidride carbonica e stiamo contribuendo ad realizzare una società più sostenibile.

Invito tutti coloro che vogliono conoscere meglio il mondo dell’Efficienza energetica a rivolgersi ad una figura qualificata e certificata come il Consulente per l’Efficientamento energetico di Energa, in grado di rispondere a tutti i dubbi e “curiosità” in merito ai benefici delle Rinnovabili per la propria casa e per la propri vita.

Di | 2017-02-06T11:57:09+00:00 3 luglio 2016|Categorie: Rinnovabili|Tags: , , , , , , |0 Commenti

Autore:

Enérga

Energa diffonde buone pratiche per la tutela dell’Ambiente, facendosi portavoce del basso consumo per una casa virtuosa, capace cioè di produrre e gestire l’energia proveniente da fonti rinnovabili al meglio, in maniera mirata, senza sprechi né esuberi.

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