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Il metano ti da una mano … siamo sicuri?

Il lungo viaggio che compie il metano dalla Siberia a casa vostra forse non è così conveniente come alcuni slogan, diventati tormenti degli anni ’80, volevano farci credere.

Chissà quante volte abbiamo sentito il jingle “il metano ti da una mano”, ripetuto magari già dai nostri anziani nonni, dai nostri genitori e chissà quante volte noi stessi lo abbiamo utilizzato riferendoci agli impianti domestici di riscaldamento dotati di rete metano.

Certo, 50 anni fa questa frase aveva il suo significato, in tempi in cui il passaggio dalla stufa a legna o a gasolio, alla comoda rete a metano, era imperante per lo sviluppo delle città e  per un progresso necessario al nostro paese. Questo slogan cominciò a diffondersi e ad andare di moda negli anni ’80 e lo è rimasto fino ad oggi…ma siamo sicuri che nel 2015, sia ancora corretto? Siamo sicuri che il metano dia veramente una mano? E se sì, a chi la dà realmente?

Lo sapevate che il metano che scorre nelle tubature delle vostre case, che brucia dai fornelli sotto le vostre pentole e che riscalda i vostri termosifoni emettendo fumi che escono dalle vostre caldaie ad oltre 150°C, proviene quasi totalmente dalla Siberia?
Il che significa che il vostro metano ha fatto un viaggio di 6000km per arrivare alle vostre case: s e i m i l a chilometri, provate per un istante ad immaginarlo.

Enormi pozzi trivellano il Pack artico per estrarre a decine di chilometri di profondità questo gas che, immesso dentro grandi tubazioni, giunge dopo un viaggio (che in auto impieghereste 10 giorni a fare!) alle raffinerie per essere stoccato e poi immesso nella rete domestica. Dopo tutto questo peregrinare arriva finalmente nelle vostra casa. Credete che sia economico tutto questo lungo articolo-metanoviaggio? Oggi un metro cubo di gas metano costa mediamente 1,00€.

Siete ancora sicuri che vi dia veramente una mano?
O dà una mano alle multinazionali che gestiscono questo business?
Forse non tutti sanno che l’energia pulita costa molto meno di quella inquinante. Sì proprio così.
L’energia prodotta in modo pulito, non inquinante e soprattutto rinnovabile oltre ad essere un grande dono per l’ambiente e per i vostri figli sarebbe la soluzione per quasi tutti i problemi economici della nostra nazione.

Se ogni famiglia italiana avesse un fotovoltaico e un solare termico l’Italia uscirebbe dalla crisi immediatamente. Un impianto fotovoltaico che produce corrente elettrica sufficiente al fabbisogno di una famiglia intera è in grado di far risparmiare fino al 70% del costo della bolletta elettrica ed arrivare ad eliminarla quasi del tutto se coadiuvato da un sistema di accumulo.

Un impianto solare termico che produce acqua calda sanitaria farà invece risparmiare ad un famiglia di 4 persone quasi la metà del costo annuo per il riscaldamento.
Possiamo quantificare questo risparmio in  circa 25.000€ per famiglia nei prossimi 10 anni. Immaginate 20 milioni di famiglie italiane che risparmiano questa cifra: non credete che la crisi economica ed energetica sarebbe già terminata?
La domanda che vi state facendo allora è questa: “se è così conveniente, perché non lo hanno già fatto tutti?”

Prima di rispondere, guardatevi attorno, vedrai decine, centinaia, migliaia di impianti fotovoltaici e solari termici, probabilmente anche il tuo vicino di casa ne ha già uno. L’Italia è il terzo Paese al mondo per produzione di energia fotovoltaica, dietro solo a Germania e Cina. Decine di migliaia di Italiani hanno già fatto la loro scelta consapevole. Quindi forse la domanda più corretta è: “Perché Io non l’ho ancora fatto?

Di | 2017-02-06T11:57:09+00:00 26 giugno 2016|Categorie: Rinnovabili|Tags: , , , , , |0 Commenti
Giacomo Ghermandi

Ama la velocità e le corse in formula 3 e la stessa passione che mette in pista la ripone nella consulenza, che per lui non è un lavoro, ma parte integrante del suo essere.

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